Discussione:
Greetings from Untertürkheim (parte N)
(troppo vecchio per rispondere)
Francesco Giannici
2007-03-25 17:16:14 UTC
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(non mi ricordo a che numero ordinale s'era arrivati)

Ora, mi trovo nella città meno ciclabile di un paese a suo modo civile
come la Germania. E in una regione terribilmente ciclabile e "verde"
(vedi Friburgo, dove i verdi prendono il 40%, lo stesso a Tubinga, dove
tutti vanno in bici anche se è un orribile saliscendi che neanche
Petralia, Karlsruhe, la valle del Danubio, ecc.). Questo è dovuto al
fatto che due dei quattro marchi automobilistici tedeschi (Mercedes e
Porsche) hanno avuto la malaugurata idea di nascere qui. Nello stemmino
della seconda c'è pure il cavallino rampante nero su fondo giallo che è
il simbolo di Stoccarda. (A questo punto mi viene da pensare che pure
Enzo Ferrari fosse nato qui, che ne so).
Insomma, perché Stutt-gart sta per Stuten-garten che in inglese
suonerebbe stud-garden, insomma, ci allevavano i cavalli.

Ad ogni modo. Prendendo la linea 1 della S-bahn si attraversa il
quartiere termale di Bad Cannstatt, e seguendo la riva del Neckar si
arriva alla fermata Gottlieb-Daimler-Stadion (lo stadio di calcio del
VfB, che l'altro giorno ha perso lo scontro con lo Schalke e pare
staccato definitivamente dalla vetta), in località Untertürkheim. Il
nome dello stadio non è a caso, come non lo è il nome della strada,
Mercedes-Jelinek-Strasse, come non lo sono tutte le stelle a tre punte
che stanno su buona parte degli edifici. Insomma, punto diritto verso il
museo Mercedes-Benz. E' domenica e giusto oggi non si possono visitare
gli stabilimenti di produzione, cacchio. Però va bene lo stesso.

Intermezzo musicale:
Roxy Music - Editions of you

(sì, quello più sgarrusato di tutti è Brian Eno)
Roxy Music - Out of the blue

Roxy Music - All I want is you

(purtroppo Eno se n'era andato, ma il livello di tasciume per fortuna è
sempre altissimo)

La strana distribuzione temporale dei controlli all'interno del VVS (che
è l'acronimo a indicare i trasporti pubblici di qua). Ora, io prendo in
media 4 bus e 2 treni al giorno. Fatto sta che per un mese e mezzo, non
ho incontrato un controllore che fosse uno. A marzo, una cosa che non se
ne poteva più, tipo due alla settimana: e poi non ne capisco il motivo,
ne beccassero mai uno senza biglietto. Che poi fanno la sorpresa, non
hanno né divisa né niente, manco dovessero infiltrarsi fra i terroristi.

Insomma, uno qua a Cannstatt (Daimler), l'altro a Mannheim (Benz),
andavano inventando contemporaneamente le stesse cose senza conoscersi.
All'inizio hanno avuto il loro bel daffare per lo sterzo (non avete idea
di quello che c'era nei primi modelli di trabiccoli motorizzati), e
infatti Daimler all'inizio il motore lo mise sulla barca, che almeno
aveva il timone e non rompeva le palle.

Cose sparse:
- l'edificio fa dell'aggettivo "avveniristico" la sua ragion d'essere.
Questo l'esterno: http://tinyurl.com/2kvk4n
E' un unico ambiente con due ascensori-navetta alle pareti
(http://tinyurl.com/2vgffl), e una grande scala discendente che
dall'ottavo piano riporta a terra, con tutte le esposizioni al centro.
Non si può dire che non sia elaborato. L'effetto comunque è bello. Le
audioguide rilevano automaticamente dove stai e ti decantano le
mirabilie.
- la moglie di Benz era una tipa in gamba
- Mercedes Jelinek era la figlia di Tanino Jelinek (no, non si chiamava
Tanino, ma non mi ricordo), che fu uno dei primi piloti tischi toschi, e
diede il nome a uno dei modelli della allora Daimler Motoren. Comunque
non fece una bella fine, la figlia, ora non ricordo di preciso come.
- un cappuccino alla caffetteria costa quanto una classe A
- c'era un grafico delle ore perse nei vari stabilimenti per gli
attacchi aerei dal '40 al '45. E due foto aeree dello stabilimento di
Untertürkheim prima e dopo l'arrivo di un bombardiere alleato. Certo, ne
avevano anche ben donde, dato che i successori di Daimler non erano
stinchi di santo, e producevano (con manodopera molto a basso costo e
stelle di David gialle) buona parte dei veicoli militari, motori di
aerei, ecc.
- la Gullwings (http://tinyurl.com/38mxjg), con le portiere che si
aprono in alto, era una figata, ma in realtà era un arripizzamento in
grande stile, perché non sapevano come mettere le portiere
- dopo la prima guerra mondiale, stando al trattato di Versailles,
entrambe le aziende dovettero fermare la produzione di automobili, e
cominciarono a fare macchine da scrivere, e altre robe, fino alle
biciclette (!).

Intermezzo musicale:
Pizzicato Five - The Audrey Hepburn complex

Pizzicato Five - Twiggy Twiggy

Pizzicato Five - I hear a symphony


- al secondo piano si parlava di sicurezza. Ora, ne avete idea di quanto
sono vecchi l'abs, quell'altra cosa di tre lettere per la stabilità, e
l'airbag? No, di più.
- c'era un piano con i veicoli "di utilità sociale". Ecco, c'era una
specie di jeegrobot-tritaspazzasparaneve-transformer che è di sicuro il
trabiccolo più entusiasmante che abbia mai visto (a pari merito con i
bus latinoamericani). La papamobile va bene, però un po' rigida di
linea.
- c'erano gli appunti dell'ingegnere, Bela Barenyi, che ha avuto la
brillante pensata del piantone del volante accartocciabile (con la parte
sinistra del foglio in rosso coi disegni del piantone che fa tipo lancia
del cavaliere medievale contro lo sterno del malcapitato, e la parte
destra col coso che si piega in verde). A quanto pare di pensate
brillanti ne ha avute altre, tanto che poi gli hanno dato il premio di
ingegnere del secolo per le automobili.
- al primo piano ci sono i bolidi. A parte le ovvietà di formula 1,
formula Indy, ecc., le cose più strane sono: un siluro del 1909 che
faceva 300 km/h, i prototipi degli anni '30, progettati per fare 400
km/h. Se ne vede uno qui: http://tinyurl.com/2wpslo La macchina a
pannelli solari. Il veicolo più economico del mondo, una specie di
sarcofago-sigaretta che ha fatto qualcosa tipo 600 km con un litro. Si
vedono qui sulla destra: http://tinyurl.com/2jh6f9

Secondo aneddoto sul VVS. Sera tardi, davanti alla stazione, aspetto il
40. Vedo tre tizi con la divisa, ma non sono poliziotti. Arriva il 40,
salgo, salgono anche i tizi. Ne scendono subito dopo, portandosi
appresso un cetriolone palesemente ubriaco (che immagino sia stato
gettato nel laghetto lì dietro).

Ah, la Porsche si chiama ancora "ditta Dr. Ing. figl. di putt. F.
Porsche", lo trovo molto poetico.

Ciao
--
Francesco Giannici
www.mmax.org/iamr
Vittorix
2007-03-25 19:06:21 UTC
Permalink
Post by Francesco Giannici
Porsche) hanno avuto la malaugurata idea di nascere qui. Nello stemmino
della seconda c'è pure il cavallino rampante nero su fondo giallo che è
il simbolo di Stoccarda. (A questo punto mi viene da pensare che pure
Enzo Ferrari fosse nato qui, che ne so).
"Anche la Ferrari usa il cavallino di Stoccarda come marchio e per questo
motivo: il Cav. Ferrari aveva un amico che era stato pilota di caccia nella
prima guerra mondiale; in un duello aereo aveva abbattuto un pilota tedesco,
il cui velivolo portava sul fianco il simbolo della citta' di Stoccarda.
L'italiano prese questo stemma come trofeo e quando Ferrari fondo' la sua
scuderia, gli propose di usarlo come marchio."
http://www.modelfoxbrianza.it/cavallino1.htm
Post by Francesco Giannici
staccato definitivamente dalla vetta), in località Untertürkheim. Il
beddamatri che nomi complicati
Post by Francesco Giannici
- l'edificio fa dell'aggettivo "avveniristico" la sua ragion d'essere.
Questo l'esterno: http://tinyurl.com/2kvk4n
E' un unico ambiente con due ascensori-navetta alle pareti
(http://tinyurl.com/2vgffl)
beddamatri che tascio. speriamo che non sia proprio questo l'avvenire
Post by Francesco Giannici
- la moglie di Benz era una tipa in gamba
la Benz-ina
Post by Francesco Giannici
La macchina a
pannelli solari. Il veicolo più economico del mondo, una specie di
sarcofago-sigaretta che ha fatto qualcosa tipo 600 km con un litro. Si
vedono qui sulla destra: http://tinyurl.com/2jh6f9
forti!
ma che propulsione riusciranno a dargli quei pannelli?
--
ciao
Vittorix
Francesco Giannici
2007-03-25 22:05:16 UTC
Permalink
Post by Vittorix
"Anche la Ferrari usa il cavallino di Stoccarda come marchio e per questo
motivo: il Cav. Ferrari aveva un amico che era stato pilota di caccia nella
prima guerra mondiale; in un duello aereo aveva abbattuto un pilota tedesco,
il cui velivolo portava sul fianco il simbolo della citta' di Stoccarda.
L'italiano prese questo stemma come trofeo e quando Ferrari fondo' la sua
scuderia, gli propose di usarlo come marchio."
[snip]
Post by Vittorix
Post by Francesco Giannici
staccato definitivamente dalla vetta), in località Untertürkheim. Il
beddamatri che nomi complicati
Oh, ma t'a taliasti la spiegazione che hai incollato qua sopra?
Post by Vittorix
Post by Francesco Giannici
- la moglie di Benz era una tipa in gamba
la Benz-ina
Ha. Ha.
Però che la benzina si chiamasse così per Benz non sarebbe strano, no?
(E invece viene da benzoino).
Post by Vittorix
ma che propulsione riusciranno a dargli quei pannelli?
E che sono ingegnere, io? Il massimo di mia competenza era il museo
della ceramica a Ludwigsburg.
(Non molta, credo).

Ciao
--
Francesco Giannici
[signature in rifacimento]
vavin
2007-03-25 23:20:01 UTC
Permalink
Post by Francesco Giannici
Roxy Music - Editions of you
http://youtu.be/3UODv3aCVxg
(sì, quello più sgarrusato di tutti è Brian Eno)
Roxy Music - Out of the blue
http://youtu.be/b9QpI3wVvek
Roxy Music - All I want is you
http://youtu.be/A7yxN8ctGSE
(purtroppo Eno se n'era andato, ma il livello di tasciume per fortuna è
sempre altissimo)
Spiegami... finalmente si sei dato alla buona musica? Finalmente ti
piace anche Brian Ferry?
No, perché a vedere la successiva selezione non si direbbe.
Tu soffri di sdoppiamento della personalità.
Accùra, Ciccio, che può essere pericolosa.

vavin

P.S. Da oggi un museo al giorno e fai il resoconto.
P.P.S.: A propò di futurama: hai visto come sfottono Al Gore?
Francesco Giannici
2007-03-25 23:57:00 UTC
Permalink
Post by vavin
Spiegami... finalmente si sei dato alla buona musica? Finalmente ti
piace anche Brian Ferry?
Finalmente? I primi quattro dischi dei Roxy Music andrebbero studiati
alla scuola dell'obbligo, e basta. Mi permetto però di farti notare che
già nel '72-'73 Essi rockavano e rollavano come il miglior punk di là da
venire, ed erano già post: ergo, sono dentro la mia giurisdizione. Il
Ferry solista non pervenuto, magari un giorno, chissà. Ricordo con
tristezza che neanche molto tempo fa venne a Palermo, e al concerto non
ci andò nessuno (io nemmeno, per dire).
Post by vavin
No, perché a vedere la successiva selezione non si direbbe.
Hahaha, sapevo che non avresti apprezzato l'autoironia jappa.
Post by vavin
P.S. Da oggi un museo al giorno e fai il resoconto.
Tengo in caldo (nella mia memoria a breve termine, infatti si stanno
sgretolando) i resoconti da Ulm, Esslingen, Ludwigsburg, Tubinga e
Heidelberg. Appositamente redatti per Bruce "Nessuno" Chatwin e gli
altri percorritori di strade blu.
Post by vavin
P.P.S.: A propò di futurama: hai visto come sfottono Al Gore?
Nella puntata del riscaldamento globale, dici?

Ciao
--
Francesco Giannici
[signature in rifacimento]
Nessuno
2007-03-26 06:18:21 UTC
Permalink
Post by Francesco Giannici
Tengo in caldo (nella mia memoria a breve termine, infatti si stanno
sgretolando) i resoconti da Ulm, Esslingen, Ludwigsburg, Tubinga e
Heidelberg. Appositamente redatti per Bruce "Nessuno" Chatwin e gli
altri percorritori di strade blu.
Gratias agimus tibi. :-)
--
.. I live by long distance.
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